Mangiare è molto più che assumere calorie o scegliere un gusto. Ogni alimento che introduciamo nel corpo può, letteralmente, dialogare con il nostro DNA. A dirlo non è un claim pubblicitario, ma uno studio pubblicato su Advances in Nutrition, una delle riviste più autorevoli nel campo della scienza dell’alimentazione. La ricerca, condotta da un team internazionale e coordinata da Sofia Pavanello, docente del Dipartimento di Scienze Cardio-Toraco-Vascolari e Sanità Pubblica dell’Università di Padova, mette in luce il ruolo di alcuni nutrienti come modulatori epigenetici in grado di influenzare il nostro invecchiamento e la predisposizione alle malattie croniche.
Organoidi: una nuova frontiera della scienza per la ricerca pediatrica
DI IRMA D'ARIA
22 Ottobre 2025
Geni accesi o spenti: il potere dei cibi funzionali






