Caro Direttore, di una cosa i cittadini italiani hanno bisogno per sentirsi governati decentemente, Churchill diceva che la democrazia è la peggior forma di governo, eccezion fatta per tutte quelle che si sono sperimentate finora. Per cui ad ogni democrazia, serve un governo liberamente eletto, ma anche un'opposizione ben organizzata e non certo improvvisata come avviene attualmente. Un tempo, il partito comunista, pur non avendo mai superato la DC che ha governato per decenni, mandava nei due parlamenti, persone che avevano un preciso percorso politico e per non ultimo, ma necessario, anche una scuola politica alle Frattocchie vicino a Roma. Il tutto per non avere gente che oltre a non essere politicamente preparata, nei loro interventi per essere brevi dicono sarò circonciso, o per difendere studenti che rifiutano l'orale, definirli studentesse e studentessi. Inoltre qualcuno informi anche quei ragazzi che nella loro foga giovanile, non va bene proibire ad altri di esprimere le proprie opinioni, come è avvenuto all'università Ca Foscari, usando metodi di un periodo che si sperava di non dover più assistere.

Ugo Doci

Mestre

Caro lettore, non scomoderei Winston Churchill. Lei però solleva un problema reale che, purtroppo, non riguarda solo l'opposizione. Con la scomparsa dei partiti sono morte anche le scuole politiche che formavano le classi dirigenti destinate poi a rappresentare nella società e in Parlamento maggioranza e opposizione e ad occupare i ruoli di governo centrale e locale. Oggi questo processo di formazione e di selezione non esiste più e anche per questo, tanto in Parlamento come nei consigli regionali e comunali, finiscono spesso persone che non solo non possiedono una preparazione adeguata ma litigano sovente anche con la sintassi e la grammatica italiana. Uno spettacolo desolante.