Caro Direttore, Winston Churchill disse: "La democrazia è la peggior forma di governo, eccezion fatta per tutte quelle altre forme che si sono sperimentate finora". Ma è così? I tragici giorni che stiamo vivendo non stanno a dimostrare la crisi profonda dei sistemi democratici difronte alle autocrazie/dittature? Le democrazie europee per loro stessa natura coltivano al loro interno forze contrarie e che mirano a sovvertire o a mettere in crisi i sistemi democratici puntando peraltro a far implodere anche gli organismi sovranazionali quali l'Unione Europea.

Le Autocrazie, i Sovranismi, se non sfociano nelle Dittature, non sono forse più adatti a gestire la complessità degli anni duemila? Meno discussioni interne, più rapidità nelle decisioni, rapporti regolati da chiari rapporti di forza e stabilità politica, condizione indispensabile per lo sviluppo economico. Sono consapevole che la mia sia una riflessione amara e la speranza è che le democrazie liberali europee riprendano ad avere un ruolo importante. Ma mentre nel mondo prevale il Diritto della Forza e non la Forza del Diritto le democrazie liberali arrancano nella retroguardia della Storia.

Maurizio Conti

(Portogruaro)

Caro lettore, se le democrazie-liberali arrancano nelle retrovie della storia, come lei dice, non è colpa del destino cinico e baro, ma dei loro errori. Proviamo a pensarci: nel 1945, dopo la sconfitta del nazi-fascismo, le democrazie liberali erano le forze trainanti del mondo. E ancora di più lo diventarono dopo il 1989 con la caduta del Muro e la dissoluzione del modello sovietico.