Gentile Direttore, negli anni Settanta lo Stato italiano sciolse movimenti estremisti quali Ordine Nuovo e Avanguardia Nazionale, coinvolti in gravi episodi eversivi e ritenuti in contrasto con i nostri principi costituzionali. In seguito, analoghe richieste di scioglimento riguardarono altre formazioni dell'estrema destra, quali Forza Nuova e CasaPound, senza però giungere ad alcun esito definitivo.

Oggi apprendiamo che il partito promosso da Roberto Vannacci, che si muove su un retroterra ideologico che molti osservatori considerano affine a quello delle precedenti esperienze dell'estrema destra, si presenterà alle prossime elezioni politiche e, secondo i sondaggi, potrebbe ottenere una rappresentanza parlamentare. Mi domando e le chiedo: questa è la democrazia?

A. S.

Mestre

Caro lettore, sì questa è la democrazia: un sistema di regole e di valori che ha la forza e la capacità di garantire la libertà di espressione anche ai suoi peggiori e più determinati nemici. Siano essi i neo-fascisti di CasaPound o gli estremisti no global di qualche bellicoso centro sociale. Per gli uni e gli altri vale lo stesso principio: finché rispettano le leggi e non usano la violenza come arma politica, non ci può essere ragione alcuna per impedire loro di manifestare le proprie convinzioni e punti di vista. Per quanto detestabili siano.