Caro direttore,
nel terzo millennio ci tocca ancora sentire che qualcuno vuol farci credere che l'asino sia più cornuto del bue. Mi riferisco alle reciproche accuse tra maggioranza ed opposizione, di chi alimenti di più l'atmosfera di odio e violenza verbale tra convinzioni di segno opposto. A rivoltare frittate sono campioni i regimi totalitari, i governi dotati del ministero della propaganda, ma questi sistemi sociali stanno per essere emulati da partiti democratici che prosperano nelle comunità dove vige la massima libertà di pensiero, di parola, di opinione. Lottare contro le idee altrui è producente e migliorativo per trovare un sistema amministrativo che soddisfi le aspettative di un popolo, ma offendere le persone fisiche per demolirne la credibilità ed augurare e gioire quando queste soccombono fisicamente, non fa altro che generare nell'opinione pubblica un moto di repulsione, di sfiducia, di convinzione che a quelli di diverso orientamento politico, sarà riservato un trattamento discriminatorio. La storia ci insegna che l'esasperato estremismo di sinistra fu determinante per l'avvento del fascismo in Italia.
Leonardo Agosti
Cadoneghe (Pd)
Caro lettore,











