BOLOGNA – Un omaggio anonimo a Simone Farinelli, morto nella notte fra il 19 e 20 ottobre nell’alluvione di Bologna: mentre era in auto col fratello Andrea, fu trascinato via dalla furia delle acque del rio Caurinziano, a Botteghino di Zocca, nel territorio di Pianoro. A un anno di distanza, nel giorno della commemorazione dei defunti, un murale è apparso proprio a Botteghino: il volto di Simone, la frase “Il tempo è come il fiume, non risale mai la sorgente. Simone alluvione 20.10.2024”.
Un omaggio che commuove il fratello Andrea. “Chiunque tu sia stato ti ringrazio di cuore per questa sorpresa. L'invito, proprio oggi che è il 2 novembre, è quello di non dimenticare mai i nostri cari che sono scomparsi. Facciamoli vivere sempre in quello che facciamo, tramite le varie forme artistiche. Come sto facendo ogni giorno con Simone e come voglio spingere a fare lo stesso con tutti quanti. Perché ricordando e tenendo vivo il ricordo, forse, non avremo più vittime di queste tragedie.
“Mio figlio Simone, travolto e ucciso dall’acqua e dal fango, è stato dimenticato in fretta”
di Caterina Giusberti
Commosso anche il sindaco di Pianoro, Luca Vecchiettini. “Oggi a Botteghino è comparso questo splendido murales raffigurante Simone Farinelli. L’autore o l’autrice per il momento ha scelto l’anonimato, ma ci tengo a fargli o farle arrivare la nostra gratitudine per aver voluto ricordare Simone e per averci lasciato, proprio nel giorno in cui commemoriamo i nostri cari defunti, un messaggio importante sulla cura, del territorio e delle persone. Ricordiamoci del valore del tempo, soprattutto di quello da trascorrere con le persone a cui vogliamo bene. È la cosa più preziosa che abbiamo”.








