L'ex magistrato di Mani Pulite e leader politico fondatore de L'Italia dei valori, Antonio Di Pietro, ha dichiarato che voterà "sì" al referendum costituzionale sulla riforma della Giustizia varata dal governo Meloni, che include anche la separazione delle carriere dei magistrati. Apriti cielo. La posizione dell'ex pm ha provocato la reazione di chi contrasta il testo del ministro Nordio. Come Marco Travaglio che firma domenica 2 novembre sul Fatto quotidiano un fondo infuocato su "Antonio Di Dietro", così è titolato, in cui ricorda varie dichiarazioni raccolte negli anni in cui Di Pietro si dice contrario alla separazione delle carriere. Insomma, per il direttore del Fatto sconfessa le idee di una vita. L'ex magistrato risponde dallo studio di Omnibus, il programma diLa7 condotto oggi da Gaia Tortora.