Un gattino che impugna un fucile e spara dopo aver suonato al campanello di una casa, un’anziana signora che sfonda una parete in cartongesso dopo essere stata lanciata per aria da un osteopata, e poi forze dell’ordine che si esibiscono in balletti virali invece di lavorare: non è lo storyboard di un nuovo film comico demenziale, ma sono esempi di video creati con l’intelligenza artificiale che mese dopo mese stanno invadendo le bacheche dei social.

Un problema relativamente importate quando si generano contenuti palesemente irrealistici, conditi da tormentoni come «Skibidi Boppy», ma il discorso cambia radicalmente quando ad essere creati con l’intelligenza artificiale sono contenuti iperrealistici, progettati per suscitare indignazione in chi guarda. La gran parte dei filmati iperrealistici realizzati con l’intelligenza artificiale sono creati con Sora, il modello di intelligenza artificiale di OpenAI, disponibile da meno di un anno in Europa. I video appaiono quasi perfetti e, come si evince leggendo i commenti di molti utenti sui social, è molto facile cadere in errore.

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