Nel 2018 divenne virale un video in cui l’ex presidente Barack Obama definiva Donald Trump un “completo idiota”. In realtà, non era Obama a parlare, ma una versione sintetica creata dall’attore Jordan Peele e dai tecnici di BuzzFeed.

In quel caso l’intento era pedagogico: mostrare la potenza e i rischi dei deepfake, video alterati dall’intelligenza artificiale al punto da risultare indistinguibili dal reale.

Oggi, a pochi anni di distanza, quella stessa tecnologia ha fatto passi da gigante. I deepfake non solo sono più diffusi, ma raggiungono un livello di realismo tale da ingannare anche gli osservatori più attenti.

Negli ultimi giorni, i social sono stati inondati da video generati con Veo 3, il nuovo modello di intelligenza artificiale presentato da Google durante la conferenza annuale Google I/O, a Mountain View.

I filmati prodotti con questo strumento sono incredibilmente realistici.