È facile ritrovare lo stupore tipico dell’infanzia in questa epoca dominata dalle intelligenze artificiali generative. Veo 3, l’ultimo modello targato Google che genera video, è solo l’ennesima prova tangibile — seppur digitale — di una tecnologia che sta rivoluzionando le nostre esistenze. In bene o in male? Difficile dirlo con certezza. Uno strumento è, appunto, uno strumento. E come tale possiamo usarlo per creare disinformazione o un film degno di Hollywood. Il gigante della tecnologia ovviamente punta tutto su quest’ultimo. I primi giorni di entusiasmo collettivo hanno fatto passare il messaggio che la creatività umana ora non ha più limiti, se non il costo non indifferente dell’abbonamento al servizio e il divieto temporaneo di portare questa nuova tecnologia in Europa.
Video che sembrano reali e brani creati solo con un prompt: così l'intelligenza artificiale ha già cambiato la nostra vita
Sui social sono diventate virali le clip generate da Veo 3, il modello di Google che realizza video che sembrano veri. Ma la potenza di questa tecnologia non si ferma all'effetto choc








