Cos'è VEO 3 e perché è utile conoscerne il potenziale
Da ChatGPT a Gemini, l’intelligenza artificiale generativa è sempre più presente nella quotidianità. Dalla generazione di testi a quella di immagini, passando per il codice fino ai video, questi modelli ci supportano in tanti processi creativi e di sviluppo di idee.
A questo proposito, Google ha rilasciato una nuova versione del modello per generare video, Veo 3, che porta con sé una capacità molto innovativa: generare un video, con tanto di audio (suoni di ambiente, effetti o dialoghi) coerente con le immagini in movimento.
Per assicurare un buon livello di trasparenza e riconoscibilità dei deepfake, Big G ha implementato due soluzioni di sicurezza. La prima è la filigrana «Veo» posta nell’angolo a destra, che l’utente può riconoscere a colpo d’occhio. La seconda è invece un «SynthID», un’informazione non visibile all’occhio umano, ma è riconosciuta dai sistemi informatici per individuare un contenuto generato a partire dall’intelligenza artificiale.
Le potenzialità creative offerte da questo strumento sono notevoli ed ecco perché abbiamo realizzato questo tutorial su come creare video con Veo 3 partendo dalle immagini: scopri quanto è facile dare forma al filmato che hai in mente con questo strumento di Google.






