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Ultimo aggiornamento: 10:34

Gianluca De Luca, aveva 49 anni ed era un pizzaiolo. Domenica 19 ottobre l’uomo, di origini campane, è stato accompagnato al pronto soccorso di Fano dalla moglie Mirela Miron per una fistola sanguinante. Le sue condizioni sono peggiorate ed è stato operato d’urgenza all’ospedale di Pesaro. L’uomo, come riporta il Corriere Adriatico, è morto e la famiglia ha presentato una denuncia sostenendo che c’erano stati forti ritardi nelle cure e in particolare una lunghissima attesa al pronto soccorso senza ricevere adeguata assistenza mentre le sue condizioni peggioravano. Saranno le indagini della procura di Pesaro a fare luce sul decesso.

La donna, assistita dall’avvocata Silva Emili, ha raccontato che l’uomo si era sentito male domenica mattina e alle 12.30 erano entrati in ospedale. De Luca era lucido e con parametri nella norma. “Aveva i parametri vitali nella norma, ma vomitava sangue dalla bocca e perdeva sangue da questa fistola. Alle 16,45 Gianluca mi ha chiamato con il cellulare lamentandosi per dolori insopportabili e per il fatto che vomitava e nessuno lo aiutava e lo veniva a vedere” ha raccontato la moglie che è assistente socio sanitaria, aggiungendo: “Ho sentito le sue urla di dolore da fuori ma mi dicevano: ‘Fanno tutti così, non si preoccupi’”.