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Ultimo aggiornamento: 21:52
Per il Ponte sullo Stretto di Messina, grande opera simbolo di Matteo Salvini, arriva un nuovo stop. La Corte dei conti al termine di una lunga Camera di Consiglio ha stabilito di non concedere il visto di legittimità e la registrazione della delibera Cipess di agosto che aveva approvato il progetto definitivo dell’opera. Una decisione che scatena le ire del leader della Lega e della premier Giorgia Meloni nei confronti dei magistrati contabili e non solo. Furiosa la reazione del vicepremier, che parla di “grave danno per il Paese” e di “scelta politica più che giudizio tecnico”. Mentre Meloni arriva a dire che la mancata registrazione è una “intollerabile invadenza” e “l’ennesimo atto di invasione della giurisdizione sulle scelte del Governo e del Parlamento” e avverte: “La riforma costituzionale della giustizia e la riforma della Corte dei Conti rappresentano la risposta più adeguata”. Per la segretaria del Pd Elly Schlein è la prova che la riforma che attende giovedì l’ultimo via libera in Senato “non serve a migliorare la giustizia, né serve agli italiani. Serve a questo governo per avere le mani libere e mettersi al di sopra delle leggi e della Costituzione“.













