La Corte dei Conti nega il visto di legittimità alla delibera Cipess sul Ponte sullo Stretto di Messina. In particolare, la sezione centrale di controllo di legittimità su atti del Governo e delle amministrazioni dello Stato della Corte dei Conti, si legge in una nota stampa, all'esito della Camera di consiglio seguita all'adunanza di oggi, non ha ammesso al visto e alla conseguente registrazione la delibera Cipess numero 41 del 2025 sul Collegamento Stabile tra la Sicilia e la Calabria. Le motivazioni, in corso di stesura, saranno rese note con apposita deliberazione entro 30 giorni.

Tra i diversi punti sotto la lente dei magistrati le coperture economiche, l'affidabilità delle stime di traffico, la conformità del progetto definitivo alle normative ambientali, antisismiche e alle regole europee sul superamento del 50% del costo iniziale.

Salvini: “Una scelta politica”

«La decisione della Corte dei Conti è un grave danno per il Paese e appare una scelta politica più che un sereno giudizio tecnico». Lo afferma il ministro dei Trasporti e leader della Lega Matteo Salvini dopo che i magistrati contabili non hanno dato il visto di legittimità al Ponte sullo Stretto. «In attesa delle motivazioni, chiarisco subito che non mi sono fermato quando dovevo difendere i confini e non mi fermerò ora, visto che parliamo di un progetto auspicato perfino dall'Europa che regalerà sviluppo e migliaia di posti di lavoro da sud a nord. Siamo determinati a percorrere tutte le strade possibili per far partire i lavori. Andiamo avanti».