Roma, 29 ott. (askanews) – La Corte dei Conti ha di fatto bocciato la delibera del Cipess – il Comitato interministeriale per la programmazione economica e lo sviluppo sostenibile – che lo scorso agosto aveva spianato la strada al progetto per la costruzione del ponte sullo Stretto di Messina. Con una decisione giunta in serata, a seguito della Camera di consiglio della Sezione centrale di controllo di legittimità su atti del Governo e delle amministrazioni dello Stato, che era iniziata stamattina, la Corte ha riferito di “non aver ammesso al visto e alla conseguente registrazione la delibera”.

A stretto giro è giunta la risposta del vicepremier e ministro responsabile di Infrastrutture e Trasporti, Matteo Salvini. “La decisione della Corte dei Conti è un grave danno per il Paese e appare una scelta politica più che un sereno giudizio tecnico”, ha affermato.

“In attesa delle motivazioni, chiarisco subito che non mi sono fermato quando dovevo difendere i confini e non mi fermerò ora – ha aggiunto il vicepremier – visto che parliamo di un progetto auspicato perfino dall’Europa che regalerà sviluppo e migliaia di posti di lavoro da sud a nord. Siamo determinati a percorrere tutte le strade possibili per far partire i lavori. Andiamo avanti”.