In campo bambini, fuori scommesse. Rigori inesistenti inventati, espulsioni immotivate, per far uscire un over. Da una partita di campionato Primavera. Arrestato un arbitro della sezione di Reggio Calabria che indirizzava il risultato di partite di calcio di categoria. Su quelle partite scommettevano i suoi complici.

È quanto scoperto grazie all'indagine della Procura di Reggio Calabria che ha portato stamattina agli arresti domiciliari di 5 persone, indagate per il reato di associazione a delinquere finalizzata alle frodi sportive.

Scommesse e arbitro che corrompeva gli altri direttori di gara

Le indagini sono scattate a seguito di una segnalazione dell'Agenzia delle Dogane e dei Monopoli: c’era un flusso anomalo di scommesse su un incontro della categoria Primavera. Anni dei giocatori in campo: 18/19. L'indagine ha scoperto l'esistenza di un'associazione a delinquere finalizzata alla frode sportiva, promossa e diretta dall'arbitro arrestato. Che era stato sospeso dalla giustizia sportiva, che aveva accertato le prime irregolarità. Ma il direttore di gara ha individuato altri colleghi arbitri, avvicinati e corrotti con somme di denaro che potevano arrivare anche a 10mila euro a partita, affinché questi fischiassero in modo di far convergere il risultato verso l'esito delle scommesse effettuate dai membri dell'associazione.