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Ultimo aggiornamento: 8:19
Ne chiudi uno, ma ne spuntano a migliaia. Non c’è solo il forum con le immagini di star e personaggi noti, “spogliate” virtualmente dall’intelligenza artificiale e ordinate, catalogate certosinamente, per consentire all’utente di navigare agevolmente le categorie del porno. Ieri la denuncia è partita dall’attrice Francesca Barra. Ad aprile la testata Wired già aveva denunciato un archivio con decine di migliaia di immagini taroccate, incluse quelle di Ariana Grande, le sorelle Kardashian e Beyoncé. Quando spunta il nome delle celebrities, si accendono i riflettori. Poi torna il buio.
Ma da anni gli adolescenti di tutto il mondo usano i servizi di nudify: vai sul sito internet, carichi una foto e l’algoritmo la riconsegna in versione hard. Non solo immagini di false nudità, ma anche pose sessualmente esplicite. I siti web ammiccano chiaramente al pubblico maschile, mostrando per lo più corpi di giovani donne. Ma all’orrore non c’è fine e alcune pagine sono dedicate agli infanti. Online ne esistono a centinaia, di pagine simili, e nessuno riesce a fermarle. Riforniscono di contenuti pornografici decine di migliaia di archivi on line.












