Nude o immortalate durante rapporti sessuali e orge: donne famose – attrici, sportive, politiche - sono le protagoniste di centinaia gli scatti falsi realizzati con l’intelligenza artificiale e raccolti sul sito Cfake, ora al centro di un’inchiesta della Procura di Roma. A scoprire l’ennesimo “sito della vergogna” è stato il Tg1, che ha raccolto le dichiarazioni di una delle vittime, l’ex tuffatrice Tania Cagnotto.

“Sono scioccata. Mi sono sentita abusata e derubata. Quello che mi preoccupa di più sono le conseguenze gravissime che queste cose possono avere sulle giovani generazioni”, ha detto l’atleta a poche ore dalla scoperta di essere una delle quattrocentoquarantadue italiane finite sulle pagine web del sito in atteggiamenti sessualmente espliciti.

Ora gli investigatori dovranno capire come si può procedere, dal momento che il server potrebbe trovarsi fuori dai confini italiani. Per i responsabili potrebbero scattare le accuse di diffamazione e di trattamento illecito di dati personali.

Nel frattempo però Cfake continua a macinare record di visualizzazioni, implementando le sezioni del sito con foto senza veli anche si star del passato come Sophia Loren e Anna Kanakis.