Un'altra inchiesta sui siti sessisti. Dopo i fascicoli sul gruppo Facebook "Mia moglie" e il forum Phica, questa volta tocca a Cfake: si tratta del sito su cui compaiono donne spogliate con l'intelligenza artificiale e immortalate durante rapporti sessuali.

Sulla piattaforma hanno trovato il loro volto attrici, sportive e politiche. Scatti falsi che hanno portato le vittime a denunciare. La prima a farsi avanti, parlandone al Tg1, è stata la tuffatrice Tania Cagnotto: “Sono scioccata. Mi sono sentita abusata e derubata. Quello che mi preoccupa di più sono le conseguenze gravissime che queste cose possono avere sulle giovani generazioni”, ha detto l’atleta a poche ore dalla scoperta di essere una delle oltre 400 italiane finite sulle pagine web del sito in atteggiamenti sessualmente espliciti. Tra le donne spogliate ci sono anche star del passato come Sophia Loren e la defunta Anna Kanakis

Tra le denunce c'è anche quella della giornalista Francesca Barra, che sui social aveva parlato pubblicamente del caso. Le denunce approderanno sul tavolo del procuratore aggiunto Sergio Colaiocco, che ha aperto un fascicolo delegando indagini per localizzare il server su cui si trova fisicamente il sito: potrebbe essere fuori dai confini italiani. Si procede per il reato introdotto nell'ottobre scorso sull'illecita diffusione di contenuti generati o alterati con sistemi di intelligenza artificiale. Un’accusa che prevede una reclusione da uno a 5 anni. Le indagini sono già state affidate alla Polizia Postale.