CORTINA D'AMPEZZO (BELLUNO) - Esplodono le ricerche di alloggi per la prossima stagione invernale nel Veneto, ma soprattutto a Cortina d’Ampezzo. Il portale Airbnb ha registrato un numero di visite dieci volte maggiore rispetto all’inverno precedente. Il dato viene evidenziato a 100 giorni dall’apertura dei Giochi olimpici invernali 2026 che vedranno Cortina protagonista, sede istituzionale dell’evento, con diverse gare sul territorio. I dati raccolti da Airbnb rilevano un forte aumento delle ricerche in Italia per la stagione invernale, in particolare nelle regioni che ospiteranno Milano-Cortina 2026: Lombardia, Veneto e Trentino-Alto Adige. Tutte le sedi olimpiche e paralimpiche hanno registrato un numero di visite di oltre 10 volte maggiore rispetto al passato. Gli ospiti, inoltre, stanno prenotando con grande anticipo e provengono in particolare dalle nazioni favorite per il medagliere come Germania, Canada e Paesi Bassi.
I superhost di Airbnb, gli esercizi più affidabili e con migliore qualità del servizio che operano nelle aree di gara, hanno visto una crescita del 40% delle visite. Questo andamento non riguarda solo le destinazioni più note: per quanto riguarda il comprensorio di Cortina, diverse località del Cadore, da Borca sino a Valle, Calalzo e Domegge, stanno ricevendo prenotazioni con mesi di anticipo rispetto al solito e alcune di queste sono entrate nei trend di ricerca per la prima volta. Come Silvana, una superhost di Airbnb da 8 anni. Oggi racconta: «Tutto è iniziato nel 1956 con mia nonna e le prime Olimpiadi di Cortina: lei aprì la sua casa agli ospiti con semplicità, e da lì siamo tutti cresciuti con i turisti intorno a noi. Quella passione è diventata la nostra eredità. Oggi, per rimanere al passo, ho portato l'attività online, ma la gestione è rimasta familiare, con i miei figli che collaborano per accogliere gli ospiti di persona. In vista di Milano-Cortina 2026, l’entusiasmo si rinnova. Cortina sta vivendo una trasformazione incredibile: la nuova funivia che collegherà il centro alla Tofana, ad esempio, sarà una vera svolta per la mobilità e le infrastrutture. Spero davvero che questo grande evento porti innovazione, ma anche un grande rispetto per la nostra identità. Come la nonna faceva allora, noi vogliamo continuare ad accogliere con calore, con un sorriso e una fetta di torta fatta in casa».







