CORTINA - I Giochi olimpici e paralimpici invernali Milano Cortina 2026 non rappresentano un buon affare per tutti i proprietari di abitazioni in Ampezzo, che intendono affittare alloggi. Non tutti riescono a spuntare i prezzi che si leggono in Internet, di svariate migliaia di euro a settimana. Anzi, il timore del caos che potrà esserci in valle tiene lontani i clienti abituali. Questo è quanto affermano i titolari di agenzie immobiliari della conca: «Non c’è tutto questo interesse a venire a Cortina per i Giochi – assicura Nicola Tormen dell’agenzia Ariston – ci siamo trovati fra noi, la scorsa settimana, per confrontarci, e abbiamo rilevato che non c’è questa folle richiesta, di cui si parla. I proprietari delle case di alto livello non si sono impegnati, come hanno fatto altri, che le hanno cedute a Fondazione Milano Cortina, che metterà a dormire, in quelle due settimane di febbraio, soprattutto persone che lavorano nell’organizzazione dell’evento. In quel caso, taluni proprietari hanno spuntato cifre importanti».

Tormen propone un’altra lettura: «Direi di più: clienti abituali, che affittavano alloggi per tutta la stagione, quest’anno non vanno oltre Natale e i primi di gennaio. C’è timore di ciò che si verificherà durante le gare. Non è soltanto colpa dei Giochi, ma anche della situazione urbanistica, con tanti cantieri, pochi parcheggi, caos nella mobilità, incertezza sulla possibilità di sciare come al solito. In futuro avremo una Cortina nuova e bella, per le prossime stagioni, e ci sarà tanta richiesta, ma per quest’inverno abbiamo molti appartamenti liberi». Le agenzie del posto smentiscono quindi gli incrementi sino al 400% indicati dal centro studi di Abitare Co. società specializzata nell’intermediazione immobiliare, che elenca affitti medi di 9.200 euro a settimana, per quattro persone, a febbraio, rispetto ai 2.300 di marzo, dopo la chiusura dei Giochi.