Ameno di cento giorni dall’inizio delle Olimpiadi Invernali, il mercato immobiliare è in grande fermento. I prezzi di affitti brevi tra Milano e Cortina sono letteralmente alle stelle con incrementi superiori al 150% nelle zone adiacenti ali siti olimpici nel capoluogo lombardo.

“Più tasse sugli affitti brevi: il turismo business soffre come l’industria, guadagna solo Airbnb”

Crescono gli affitti brevi a Milano: le zone più care

Secondo un’analisi di Abitare Co., società specializzata nell’intermediazione immobiliare, gli affitti brevi per un appartamento per un massimo di 4 persone nelle zone centrali di Milano più soggette al turismo (Centro Storico, Brera, Porta Nuova, Citylife, Porta Romana) e nei quartieri chiave dei Giochi Olimpici, vicini agli impianti che ospiteranno le competizioni (Santa Giulia, Assago, San Siro, Rho), aumentano in media durante l’evento del +102% rispetto a una qualsiasi altra settimana. Tra le zone, la crescita maggiore si registra ad Assago (+153%), mentre i canoni più alti sono nel Centro Storico, dove si può arrivare a spendere fino a 2.800 € a settimana. Una tendenza confermata anche dall’analisi del turismo internazionale: nel periodo compreso tra il primo e il 21 febbraio 2026, si prevede un aumento del 160% degli arrivi dall’estero verso il Nord Italia, rispetto allo stesso periodo del 2025 (Fonte Visa Consulting & Analytics).