In vista delle Olimpiadi invernali Milano Cortina 2026, che si svolgeranno dal 6 al 22 febbraio in località sciistiche come Cortina, Livigno e Bormio, oltreché a Milano, le prenotazioni delle settimane bianche negli alberghi di montagna italiani stanno andando bene. "Abbiamo un incremento delle presenze con una forchetta che va dal 6 al 9% e un aumento del 6% del prezzo medio (Adr) delle camere – secondo quanto riferisce Antonio Zacchera, vicepresidente vicario di Confindustria Alberghi. "Abbiamo una domanda molto sostenuta sia a gennaio che a febbraio e, in particolare, registriamo prenotazioni per un 50 per cento di clientela nazionale e un 50% dall'estero" dice Zacchera.

“Nelle località olimpiche pressione da team e delegazioni”

Tuttavia, precisare l'imprenditore, a nome degli albergatori di Confindustria, "se dai dati del nostro osservatorio parrebbe che le Olimpiadi Milano-Cortina abbiano un effetto traino sulle prenotazioni va detto che riscontriamo una pressione della domanda nelle località delle gare probabilmente legata alle squadre, agli atleti e anche alle delegazioni".

"Siamo quasi ad un mese da questo evento eccezionale e, magari - aggiunge - ci sarà ancora più traino il prossimo anno, come è avvenuto ad esempio per l'Expo di Milano, quando non ci furono quel boom di presenze che ci si aspettava e poi fu un volano per il turismo negli anni seguenti".