GERUSALEMME – L’ordine arriva poco prima del tramonto, direttamente dal premier Netanyahu: colpire Gaza con «attacchi pesanti». I bagliori delle esplosioni segnano la notte di Rafah, Khan Yunis, Gaza City, una sequenza di raid che lasciano sul terreno almeno 9 morti, secondo la Difesa civile palestinese. Una famiglia intera, gli al Banna, è intrappolata sotto le macerie del quartiere Al Sabra, nel nord. A 18 giorni dalla firma dell’accordo per il cessate il fuoco a Sharm el-Sheikh, l’incubo di una guerra mai davvero spenta torna a inseguire i gazawi, che fanno i conti con la miseria, i cadaveri mai recuperati, le macerie che soffocano l’enclave.

Gaza, le news di oggi dal conflitto tra Israele e Hamas

Il nuovo piano di Hamas per restare nella Striscia di Gaza

Israele: no alla Turchia nella forza di pace

Unifil, i soldati Onu abbattono un drone israeliano in Libano