Segui tutte le inchieste del Fatto Quotidiano
23 NOVEMBRE 2025
Ultimo aggiornamento: 13:55
Dall’inizio della tregua, lo scorso 10 ottobre, sono passati quarantatré giorni, appena sei da quando il Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite ha approvato il controverso piano di pace proposto da Donald Trump per garantire la sicurezza e il governo del territorio. Nel frattempo, il cessate il fuoco ha già prodotto almeno 300 morti. I sanitari di Gaza hanno dichiarato che almeno 24 persone sono state uccise e almeno 54 ferite, compresi dei bambini, in seguito ai diversi, distinti nuovi attacchi aerei israeliani in tutta la Striscia contro i miliziani di Hamas che, secondo l’ufficio del primo ministro Benjamin Netanyahu, avrebbero perso cinque membri di spicco. Israele afferma di aver lanciato l’offensiva dopo che un “terrorista armato” avrebbe attraversato una zona controllata dall’esercito israeliano (Idf) e sparato alle truppe nel sud di Gaza. “Israele ha una politica – che ha ricevuto l’approvazione dei mediatori – secondo la quale le violazioni del cessate il fuoco saranno affrontate con una risposta immediata”, ha spiegato alla stampa un funzionario statunitense, chiarendo che l’amministrazione Trump “appoggia” le rappresaglie israeliane.






