PADOVA - Ciò che più conta in serie B è muovere sempre la classifica. Meglio ovviamente con le vittorie, ma vanno bene anche i pareggi se l'avversario è tosto. Il Calcio Padova sta imparando la lezione e il 2-2 con una Juve Stabia per nulla turbata dal commissariamento per infiltrazioni mafiose ne è la dimostrazione. Prima in vantaggio e poi costretta a rimontare, la truppa di Andreoletti ha avuto il merito di rimanere sempre dentro la partita e il punto conquistato ha premiato il suo spirito battagliero. Il tutto nel segno di un Bortolussi ancora bomber implacabile con una doppietta che lo porta a quota 5 gol, secondo tra i marcatori alle spalle solo di Gliozzi (Modena) autore finora di 6 reti.

Sono gli ospiti a gestire in avvio la manovra. Leoni approfitta di un errato disimpegno dei biancoscudati e sferra un destro potente sventato da Fortin. Il Padova rischia grosso anche su un mancino di Mosti respinto dalla traversa. L'azione, viziata inizialmente da una sbracciata (non ravvisata dall'arbitro) che mette ko Sgarbi, fa arrabbiare Andreoletti che viene ammonito. Fa tutto la Juve Stabia, ma anche in negativo. Regala un corner su un retropassaggio sbagliato e si fa sorprendere dalla rapida battuta di Buonaiuto per Ghiglione la cui volée è respinta con il braccio da Piscopo. Anche in questo caso il direttore di gara non interviene, ma il Var lo richiama al video e corregge l'errore: rigore e perfetta trasformazione di Bortolussi. Neanche 25 minuti e Abate opera già un cambio: fuori Piscopo, ammonito e nervoso, dentro il talentuoso Cacciamani. Riprende ad attaccare la Juve Stabia mentre i biancoscudati si compattano dietro la linea del pallone. Brividi per Fortin su una rasoiata di Carissoni che attraversa tutto lo specchio della porta.