Un'icona del passato che torna a rivivere in chiave moderna, conservando il nome leggendario che negli anni ha costituito un tassello importante della storia nipponica nel mondo delle quattro ruote.

Honda annuncia il ritorno della Prelude, coupé ibrida che segna la sesta generazione del modello dopo una lunga assenza dalle scene.

Tutto, però, è cambiato: la vettura adotta il sistema ibrido e:HEV a due motori, già impiegato su altri modelli della gamma, con motore termico a benzina 2.0 litri a iniezione diretta a ciclo Atkinson da 143 CV e motore elettrico da 184 CV e 315 Nm di coppia. La potenza complessiva è gestita dal sistema Intelligent Multi Mode Drive (i-MMD), che combina prestazioni e rendimento in ogni condizione di guida.

La sfida principale per gli ingegneri Honda è stata quella di portare sul mercato un'auto che unisse i concetti di Hybrid - Coupé - Sports Car, mantenendo un prezzo accessibile. Nel processo di sviluppo, i progettisti hanno studiato le generazioni precedenti della Prelude per comprenderne lo spirito tecnico e dinamico, ma senza replicarne le soluzioni.

La vera novità tecnica è l'introduzione dell'Honda S+ Shift, una tecnologia sviluppata per coinvolgere tutti i sensi del conducente. Si tratta del primo sistema di questo tipo su un modello Honda e consente una gestione precisa dei giri motore in fase di accelerazione e decelerazione, offrendo una risposta diretta dell'acceleratore e una sensazione di cambiata netta e controllata. Il sistema lavora in sinergia con l'Active Sound Control System, che amplifica il suono del motore.