Avolte ritornano. E lo fanno in grande stile. È il caso dell'iconica Honda NSX del 1990, antesignana delle supercar moderne e alla cui messa a punto collaborò persino l'indimenticato campione di Formula1 Ayrton Senna. A dare nuova linfa vitale al bolide giapponese saranno JAS Motorsport e Pininfarina, che si occuperà dell'aggiornamento stilistico della vettura. Il nome dell'auto è ancora da svelare, mentre la presentazione definitiva è prevista entro la prima metà del 2026.

Identikit di un revival

Per ora le informazioni sul progetto non sono tantissime. Secondo una nota ufficiale, la vettura "sarà una derivazione della Honda NSX del 1990 e offrirà ad appassionati e collezionisti una nuova e moderna definizione del concetto di Gran Turismo alla base del DNA della NSX: prestazioni elevate, sicurezza e comfort su strada, ma ugualmente a suo agio in pista". L'auto sarà prodotta, in serie limitata, presso l'atelier JAS Motorsport di Arluno (MI).

Vestito di carbonio, meccanica su misura

La carrozzeria del veicolo – che utilizzerà NSX originali come "donor car", la stessa che vanta chassis e sospensioni sofisticate, interamente fatti di alluminio – sarà realizzata con leggerissima fibra di carbonio. Rinnovati per intero pure gli interni e la meccanica, che farà largo utilizzo di elementi provenienti dal mondo delle competizioni. Il motore? Un V6 atmosferico, ispirato a quello originale della NSX e specificamente "progettato e sviluppato per ottenere i massimi livelli di potenza, coppia e reattività". Abbinato a un cambio manuale a 6 marce "con l'obiettivo di esaltare prestazioni, comportamento dinamico ed emozioni di guida".