Roma, 24 ott. (askanews) – “È la notizia che si aspettava da tempo”. ‘Famiglie Sma’ accoglie con “grande gioia e profonda soddisfazione l’inserimento ufficiale dello screening neonatale per l’Atrofia Muscolare Spinale (SMA) nei Livelli essenziali di assistenza (LEA), le prestazioni che il Servizio Sanitario Nazionale garantisce a tutti i cittadini gratuitamente o dietro il pagamento di un ticket”. In una nota si spiega che è “un traguardo atteso da anni e che rappresenta una svolta fondamentale nella lotta contro la malattia”.

A distanza di otto anni dall’ultimo aggiornamento, il Servizio Sanitario Nazionale compie un passo decisivo verso la modernizzazione dell’offerta assistenziale – si sottolinea – Raggiunta l’intesa oggi in Conferenza Stato-Regioni sui nuovi Lea, il pacchetto di interventi ridefinisce il diritto alle prestazioni sanitarie garantite a tutti i cittadini, introducendo nuovi screening, aggiornando le esenzioni e ampliando l’accesso a tecnologie diagnostiche e terapeutiche di ultima generazione.

“È un risultato che aspettavamo da tanto e che segna un passo decisivo nella storia della SMA in Italia”: dichiara la Presidente di Famiglie SMA Anita Pallara. “La diagnosi precoce è la chiave per cambiare il destino di tanti bambini, permettendo un intervento tempestivo e terapie efficaci fin dai primi giorni di vita”.