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23 OTTOBRE 2025

Ultimo aggiornamento: 16:51

“Io ero così contento di tornare a casa e parlare il mio dialetto! Ma penso sia lo stesso per un napoletano, quando parla dialetto stretto anche quella è un’altra lingua, ma non mi pare che qualcuno dica che un napoletano non è italiano”. In difesa di Jannik Sinner è arrivato Klaus Dibiasi, un altro atleta altoatesino che ha fatto la storia dello sport italiano, ma nei tuffi. Sinner è da sempre al centro delle polemiche in Italia, ma in questo periodo ancora di più dopo la sua rinuncia alla Coppa Davis. Dibiasi, oro in tre Olimpiadi consecutive nei tuffi dalla piattaforma (primato assoluto per lo sport italiano), ha parlato di lui nel corso di un’intervista a La Gazzetta dello Sport.

“È molto simile a me. Anzi, in certe cose è anche migliore. Lo ammiro moltissimo per il suo carattere, anche nelle situazioni difficili. Alla squalifica per doping, ad esempio, ha reagito in modo pacato, io mi sarei arrabbiato molto di più! Poi viene da un paesino dell’Alto Adige, come me che venivo da Bolzano, e in lui rivedo quella mia stessa voglia di arrivare a tutto il resto d’Italia”, ha spiegato Dibiasi.