Segui tutte le inchieste del Fatto Quotidiano

Ultimo aggiornamento: 13:16

di Roberto Del Balzo

Ogni tanto il Paese si sveglia in cerca di un colpevole fresco. Questa volta tocca a un ragazzo di poche parole, Jannik Sinner, che gioca a tennis e per motivi tutti sportivi non può rappresentarci in Coppa Davis: i motivi sono chiari a anche a chi un campo da tennis non l’ha mai visto. Non lo dice, ma lo fa capire: preferisce scegliere lui come, dove e quando. In Italia, questa è già un’eresia.

Da un certo giornale molto serio, quello che si crede ancora l’organo morale della nazione, arrivano articoli pieni di sentimento e di patriottismo da bar. Il tono è quello solenne dei padri che rimproverano i figli: dove sono finiti i valori, il sacrificio, l’amor di patria? Di solito queste parole si scrivono tra un aperitivo e una comparsata in tv poco prima di essersi fatti tamponare il viso e la testa pelata con il cerone. La patria, in fondo, è un argomento che rende ancora bene.