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Ultimo aggiornamento: 10:40

Jannik Sinner torna a parlare dopo il no alla Coppa Davis in programma a novembre a Bologna. L’azzurro aveva già chiarito i motivi a Sky Sport qualche ora dopo la sua scelta, ma è tornato sull’argomento anche dopo la vittoria all’Atp 500 di Vienna, al secondo turno (il primo per lui), contro Daniel Altmaier. “Posso solo dire – ha spiegato – che accetto tutte le critiche, ho già detto tutto su questo tema e non ho nulla da aggiungere”.

In questo momento di polemiche e difficoltà, a Vienna al fianco di Sinner è arrivata anche la famiglia, compresa la fidanzata Laila Hasanovic. “Mia mamma diventa nervosa quando mi vede dal vivo, non so se era in tribuna oggi. Mio fratello non c’è, ma probabilmente verrà a Torino. È bello avere mio padre nel box, so anche che mi guarda sempre anche quando sono lontano e cerco di abituarmi alla sua presenza”, ha aggiunto Sinner. Sottolineando quanto sia importante la loro vicinanza: “Averli mi ricorda quanti sacrifici ho fatto e continuo a fare, ma sentire l’affetto dei miei cari mi fa anche essere più leggero in campo”, ha dichiarato il numero 2 del ranking mondiale.

La sua rinuncia alla Coppa Davis è stato un argomento bolente negli ultimi giorni, in cui chiunque – giornalisti sportivi e non – hanno detto la propria e sono arrivate moltissime critiche, anche feroci e personali. Una rinuncia che ha fatto parlare tantissimo anche all’estero, al punto che in Francia si parla di un “Sinner che divide l’Italia”. Il numero due al mondo ha deciso di concentrarsi subito sul 2026 dopo le Atp Finals, suo ultimo torneo del 2025.