BOLOGNA – Proteste in via Michelino per lo sfratto di una famiglia con bambini a Bologna, dove il tema dell’emergenza casa è sempre più caldo. Plat, la Piattaforma di intervento sociale, denuncia la presenza di “decine di agenti in tenuta antisommossa per tentare nuovamente lo sfratto di un appartamento di una multiproprietà”. Per la sigla è “una situazione insostenibile, dove persone e famiglie che hanno sempre pagato l’affitto vengono buttate in mezzo alla strada, col freddo che incomincia, utilizzando la scusa della finita locazione, per permettere alla proprietà di speculare ulteriormente sul prezzo dell’immobile”. A subìre lo sfratto è infatti, insiste ancora Plat, “una famiglia che ha sempre pagato l’affitto e che da oggi rischia di dormire sotto un ponte unicamente per lasciare spazio a dei b&b”. E condanna quanto è accaduto all’interno dello stabile: “Una porta devastata, e decine di agenti celere che entrano con dei bambini all’interno”.
Lidia, maestra sotto sfratto col figlio di 12 anni. “Ora siamo senza casa, piango facendo scatoloni”
di Caterina Giusberti
I servizi sociali, a quanto riferisce la sigla, non erano presenti. Tutto l’intervento è stato filmato in diretta dagli attivisti di Plat: “La celere dopo aver sfondato la porta di un appartamento e cacciato la famiglia, spinge la proprietà in persona a buttare letteralmente giù il muro dell’appartamento adiacente con una mazza di ferro per cacciare l’altro nucleo familiare”. tensione anche fuori dal condominio, con gli agenti schierati per impedire il rientro nello stabile.








