Questa mattina intorno alle 6,30 agenti della polizia locale di Roma capitale sono intervenuti in zona Quarticciolo, in via Cerignola 7, per liberare due appartamenti di proprietà dell'azienda Ater occupati illegalmente .
Sul posto sono stati trovati due occupanti, un uomo italiano e un cittadino di nazionalità dominicana. Entrambi sono stati denunciati per occupazione abusiva. Ulteriori indagini sono in corso per presunti allacci abusivi alla corrente elettrica da parte di uno dei due soggetti denunciati. A entrambi è stata offerta assistenza alloggiativa, al momento rifiutata.
Le conseguenze del blitz degli agenti sono state le proteste dei residenti: "Ancora famiglie in strada, ancora sgomberi: come abitanti del quartiere stiamo occupando la sede del Municipio V e della polizia di Roma Capitale che ha eseguito gli sgomberi. Domenica scorsa abbiamo inviato una lettera pubblica firmata da decine di realtà e centinaia di abitanti del quartiere, chiedevamo un incontro con le amministrazioni comunali e municipali. La risposta che abbiamo ricevuto sono i lavandini sfondati a famiglie che lavorano onestamente".
Così gli attivisti di Quarticciolo Ribelle: "Ieri una donna sfrattata è stata incontrata dal papa nel contesto del giubileo dei movimenti, lunedì verrà in visita l'Onu. È più semplice far prendere parola all'Onu che al Comune di Roma. Da qui non ci muoviamo fino a che le istituzioni non si prendono le proprie responsabilità politiche, fino a che i prossimi sgomberi in programma non vengono affrontati come una questione sociale, e non una questione di ordine pubblico", si legge in un post
