VENEZIA - Un bambino, poi ragazzo, poi adolescente che, a pochi passi dall'uscio di casa a Venezia, pratichi un'immersione quotidiana in un contesto come le Zattere, baciato dalla grazia oltreché dal sole, quanti e quali spunti saprà raccogliere per la sua crescita, per la sua formazione? Partiamo dal giorno della Liberazione, quando la Wehrmacht abbandona la pensione La Calcina, che aveva requisito, e il fortino di sacchi di sabbia con una mitragliatrice antiaerea, mentre un pontone da sbarco in fuga verso il mare tira un colpo di cannone che sbriciola l'altana dove il bambino amava rifugiarsi per leggere e sognare. A partire dal giorno dopo, le Zattere, con i suoi caffè e le sue rinomate gelaterie racchiusi nel tratto tra due ponti dove si affaccia la chiesa dei Gesuati, diventa il luogo di ritrovo, intrattenimento, scambio per studenti, docenti, artisti come Vedova, Pollock e de Chirico, gli ospiti internazionali di casa Guggenheim, tradizionalmente residenti in tutta l'area che si estende fino alla punta della Dogana, le stelle di Hollywood in trasferta in laguna e gli attivisti politici nella nuova stagione della conquistata libertà.
Nel suo itinerario di scoperte e di incontri, il protagonista adolescente, inconsapevole, mentre si avvia alla vita adulta sembra cogliere lì e allora, di tanto in tanto, la prefigurazione del suo futuro lavoro editoriale. Mario Andreose, veneziano, è attivo da alcuni decenni nell'editoria. Ha partecipato all'avventura del Saggiatore di Alberto Mondadori in vesti successive di correttore di bozze, traduttore, redattore, redattore capo, direttore editoriale. Passato alla Mondadori, si è occupato del settore nascente delle coedizioni dei libri per ragazzi e dei libri illustrati. Attualmente è presidente della Nave di Teseo. Le prime due presentazioni saranno il 12 novembre a Venezia, con Enrico Palandri e Giandomenico Romanelli (a Palazzo Badoer-Università Iuav, alle 18) e il 14 novembre a Milano, con Massimo Cacciari, Ferruccio de Bortoli, Elvira Serra (Fondazione Corriere della Sera-Sala Buzzati, alle 18.30). Di seguito pubblichiamo un estratto del libro.






