Pubblica foto intime della ex su una pagina Instagram per vendetta dopo la fine della relazione sentimentale con la donna, 15 anni più giovane di lui. È una delle tante ripicche messe in atto da un leccese di 61 anni, che, evidentemente, ha mal digerito la decisione della compagna di troncare la storia d’amore avviando una campagna di prevaricazioni e sopraffazione nei confronti della donna.
Con la violenza di vedere il proprio corpo alla mercé dei commenti social. A.S., a fine processo, è stato condannato a 2 anni di reclusione. La sentenza è stata emessa dal tribunale di Lecce che ha riconosciuto all’imputato le attenuanti generiche. La vittima, una 46enne, verrà risarcita con 2mila euro. “Ma nessuna cifra - dice il suo legale - potrà ripagarla delle sofferenze patite per anni”.
Secondo le indagini, condotte dai carabinieri, la fine della relazione tra i due avrebbe coinciso con l'inizio di una lunga serie di molestie e atti persecutori. L’uomo ha ripetutamente contattato la ex per telefono tanto da costringerla a disattivare il cellulare; le ha lasciato, più e più volte, in borsa biglietti con frasi del tenore: "Ti devo fare male". Non solo. Si è recato in casa dei genitori e degli amici della ex per denigrarla e offenderla relativamente alla sua sfera sessuale. In più di un’occasione, l’ha inseguita in compagnia del nuovo compagno al quale ha anche danneggiato l'auto.







