Un quarantenne residente in Sicilia e domiciliato nel Lazio non potrà avvicinarsi alla ex né abitare a Verbania e a stretto giro avrà il braccialetto elettronico. E’ questa la decisione dei giudici dopo gli episodi di cui si è reso autore l’uomo.
Da quanto accertato dai carabinieri di Verbania da marzo a luglio ha costantemente insultato e minacciato di morte la ex compagna per telefono o durante videochiamate. Inoltre era riuscito a modificare le password della posta elettronica e degli account dei social network della donna, postando, a suo nome, foto e messaggi dal contenuto sessuale esplicito.
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Portato in carcere a Latina
L’uomo è stato quindi denunciato per atti persecutori e accesso abusivo a sistemi informatici, con richiesta di misura cautelare. I militari hanno trasmesso un dettagliato rapporto alla Procura di Verbania. Valutata la gravità dei fatti e i gravi indizi di colpevolezza a carico dell’uomo, il tribunale di Verbania ha accolto le richieste disponendo la misura cautelare in carcere che è stata eseguita dai carabinieri di Latina, dove l’uomo dimora, che lo hanno portato nella locale casa circondariale.







