Passi a ritmo di musica, per migliorare l’efficienza della camminata e ridurre la fatica. E magari rendere anche un po’ meno noiose le sedute di riabilitazione per le persone con sclerosi multipla. È quanto emerge da studi nel campo della riabilitazione di cui si è parlato all’ultimo congresso Rims (Rehabilitation in Multiple Sclerosis) a Barcellona. Le ricerche sono ancora preliminari, ma i risultati raccolti da diversi gruppi di scienziati sono incoraggianti. Tra loro c’è anche Ludovico Pedullà, ricercatore italiano responsabile dell’area Ricerca su attività fisica e funzioni motorie presso il Centro NeuroBrite di Fism a Genova, che al congresso Rims ha presentato i risultati dello studio pilota WaSyMu (Walking and synchronisation to music on a treadmill).

Sincronizzare il passo col ritmo della musica

Il progetto - che letteralmente potremmo tradurre come camminata e sincronizzazione con la musica sul tapis roulant - è in collaborazione con un team dell’Università di Hasselt, in Belgio, dove lavora Lousin Moumdjian, da tempo impegnata in ricerche sul potenziale del ritmo e della musica a scopi riabilitativi, in particolare sulla possibilità di accoppiare la camminata a uno stimolo sonoro. “Finora è stato dimostrato che le persone con sclerosi multipla riescono a sincronizzarsi, seppur in maniera meno precisa delle persone sane, e solamente ad alcune velocità di cadenza del passo - spiega a Salute Pedullà - L'obiettivo del nostro studio pilota è quello di capire se un training di sei settimane, in cui si associa l'allenamento del cammino su un tapis roulant a uno stimolo musicale, può migliorare sia la capacità stessa di sincronizzarsi sia la funzione del cammino, e ridurre la percezione della fatica”.