Roma, 5 ott. (askanews) – Oltre 14mila volontari in diverse piazze italiane per la raccolta fondi per la ricerca contro la sclerosi multipla. Quest’anno è possibile dare il proprio contributo acquistando le mele dell’Aism, l’associazione che dà supporto a malati e loro familiari.

La sclerosi multipla (SM) è la principale causa di disabilità neurologica tra i giovani adulti e oggi colpisce 144.000 persone in Italia, con 3.650 nuove diagnosi ogni anno e un esordio che si concentra tra i 20 e i 40 anni. A differenza di altre patologie croniche, la SM insorge in giovane età, generando costi indiretti elevati, legati alla perdita di produttività e all’allontanamento precoce dal lavoro, sia per i pazienti sia per i caregiver, spesso familiari non retribuiti.

In uno studio Iqvia sono stati stimati i costi sociali della malattia nel 2019 in cui è risultato che Il costo medio annuo per paziente è pari a 39.307 euro, con un incremento progressivo in relazione alla gravità della disabilità. L’oscillazione passa da circa 29.700€ nei casi lievi a oltre 53.400 euro nei casi severi. I costi sanitari diretti hanno rappresentato il 54% della spesa totale, sostenuta prevalentemente dal Servizio Sanitario Nazionale.