TREVISO - Cristiano Taluzzi del Grass Bar lo aveva già annunciato: «Dopo di me, il locale non resterà vuoto». E non appena se ne è andato, è arrivato un nuovo giovane imprenditore a far rinascere gli spazi di via Sant'Agostino 44: a inizio ottobre, infatti, ha aperto il "Bacaretto da Giò", che presenta una proposta diversa da quella precedente. Da locale notturno, quello sotto i portici vicino a piazza del Grano, è diventato un ritrovo diurno, con cicchetti, polpette, accanto ad aperitivi e tanto salato. «Avevo in mente un ambiente piccolo dal clima familiare», dice il titolare Giovanni Ballarin, che è alla sua prima esperienza al timone di un locale a soli 25 anni. «Ho deciso di buttarmi in qualcosa di diverso».

Classe 2000, è originario di San Donà e ha una laurea in Acquacoltura, branca della veterinaria. Nulla a che vedere con la cucina. «Ma mentre studiavo ho avuto modo di lavorare nell'ambito della ristorazione - spiega Giovanni - Qualche stagione estiva appena maggiorenne, poi ho dato una mano in alcune cucine di bar e pub. Finché ho pensato di aprire una mia attività». Una scelta insolita ad appena 25 anni, in una città diversa dalla propria. «Ma immaginavo questo spazio in cui sognavo di accogliere gli amici. Insomma, un posto che potesse rispecchiare il mio desiderio».