GOSALDO - In molti a Gosaldo lo speravano: Natale 2025 con un nuovo risto bar nella piazza del paese per scaldare i cuori di residenti e turisti. Nulla da fare: il bando comunale per l'affitto del nuovissimo locale di 133 metri quadri scaduto qualche giorno fa è andato deserto, nonostante fosse offerto "quasi gratis": appena 250 euro al mese. Non stiamo parlando di un locale da ristrutturare, ma di un ambiente nuovissimo posto nei locali dell'ex municipio, che l'amministrazione ha rimesso a nuovo grazie a 650mila euro di finanziamenti pubblici. Il grazioso risto bar dispone di 40 posti a sedere, è dotato di nuovi arredi in stile rustico ed è completo di tutto. Un'occasione da leccarsi i baffi per potenziali nuovi imprenditori, specie giovani, che vogliano intraprendere una nuova attività senza investimenti impegnativi. Già le nuove leve della locale Pro loco, prima della ristrutturazione, avevano dato per qualche tempo il virtuoso esempio alternandosi nella conduzione del bar.
Gosaldo è nel cuore delle Dolomiti Agordine, in uno scenario di rara bellezza dove regnano pace e tranquillità. Abbracciata dalla Croda Granda, la località dista soltanto venti minuti di auto da Agordo e altrettanti da Fiera di Primiero. Ma qui lo spopolamento e la morìa di servizi mordono più che altrove. Basta fare un giro per le caratteristiche vie: la maggior parte delle case è desolatamente chiusa. C'è anche una piccola stazione sciistica (Forcella Aurine) qualche negozio. Ma il ritmo della vita scorre a ritmo lento. I residenti sono pochi, appena 500, e dislocati su un vasto territorio con ben 55 frazioni. Poi ci sono 200 seconde case, ma per lo più aperte pochi giorni l'anno. Per questo motivo un bar nel centro del paese (attualmente non ce n'è neanche uno) rappresenterebbe un punto di riferimento per la socialità e per i turisti di passaggio. Eppure in questo splendido territorio di montagna, dove la popolazione giovane si è sempre più rarefatta a causa della denatalità, e dove parte di chi è rimasto sceglie di vivere in luoghi più popolosi e ricchi di servizi, qualche esempio di nuovi residenti di successo non manca, grazie anche alla connettività e allo smart working, che permettono di lavorare a distanza. Nella zona ci sono graziosi b&b, c'è una grafica di successo che disegna caschi per la Moto Gp, c'è un coltellaio che vende i suoi manufatti in tutto il mondo, c'è un minuscolo agriturismo con lunghe liste d'attesa per trovare un tavolo libero. Ma per il momento il nuovo risto-bar non lo vuole nessuno.







