Scade oggi alle 12 il bando del Comune che dà in concessione un immobile in via San Dionigi e il centro sociale Leoncavallo ha presentato un'offerta, perché quella potrebbe essere la sua nuova sede dopo lo sfratto dello scorso agosto dai locali di via Watteau.

"L'avevamo detto, l'abbiamo fatto.

Abbiamo partecipato alla manifestazione d'interesse per lo spazio di via San Dionigi a Milano - scrivono i militanti del centro sociale sui social -.

Abbiamo partecipato con l'associazione Mamme Antifasciste del Leoncavallo, pur gravata di un contenzioso con il Comune di Milano che di quell'area abbandonata è proprietario".

I costi per recuperare l'immobile che va anche bonificato sono molto alti per una realtà come quella del Leoncavallo. "Abbiamo partecipato sostenendo che la bonifica dell'area, dell'amianto dal tetto e l'allaccio alla fognatura deve essere a carico del Comune - precisa il centro sociale -.Tema che non riguarda solo lo specifico del Leoncavallo ma in generale la modalità gradualmente affermatasi nei bandi comunali rivolti alle realtà sociali, no profit, e che si occupano di cultura, aggregazione, sport".