La giunta del Comune di Milano ha approvato le linee di indirizzo relative al bando per la cessione del diritto di superficie, per un massimo di 90 anni, dell'immobile di via San Dionigi, alla periferia sud est della città, che potrebbe diventare la nuova sede del Leoncavallo.
Il documento arriva a una settimana dallo sgombero del centro sociale dalla sede di via Watteau. Già lo scorso marzo il Comune aveva ricevuto una manifestazione di interesse preliminare con richiesta di sopralluogo per la concessione d'uso dello stesso immobile, presentata dall'Associazione Mamme Antifasciste del Leoncavallo.
Al bando che verrà pubblicato nelle prossime settimane potranno partecipare diverse realtà, come organizzazioni di volontariato, associazioni di promozione sociale, enti filantropici, imprese sociali, cooperative sociali, reti associative, enti iscritti nel Registro del Terzo Settore, società sportive dilettantistiche, associazioni sportive dilettantistiche, federazioni sportive, enti di promozione sportiva. I proponenti, spiega Palazzo Marino, potranno presentare progetti per gli spazi dell'immobile con finalità di interesse pubblico, con servizi e proposte che favoriscano un'ampia fruizione da parte di cittadini del quartiere e non solo, la realizzazione di progetti socioculturali, attività formative ed eventi, mostre, spettacoli ed esposizioni che trattino anche tematiche di accoglienza e sportivo/ricreative. I progetti dovranno essere corredati da un piano economico-finanziario, comprensivo della pianificazione di tutti gli interventi di riqualificazione previsti. Sarà consentito l'avvio di attività private, purché non si estendano a una superficie superiore al 30% di quella totale dell'immobile.













