"Ci sembra che la proposta non sia all'altezza della storia del Leoncavallo ed è lontana dai desiderata di quella parte di città che ha manifestato sabato".
Così il Leoncavallo in un post sui social - ripreso da alcuni quotidiani - si è espresso sull'area di via San Dionigi "individuata dal Comune di Milano.
Area totalmente dismessa e inagibile fino a bonifica e messa a norma.
Un posto malsano, forse avvelenato, sul quale occorrono ulteriori indagini per attestare che non si metta a rischio la salute di chi ci entra.
Tutto questo costituisce una barriera economica estremamente rilevante per chiunque e che motiva i precedenti risultati di bando andati deserti. Siamo convint* che né Catella né De Corato manifesteranno il loro interesse".









