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Ha cambiato da un paio di settimane sede il bistrot/ristorante di Cinzia De Lauri e Sara Nicolosi: da Greco il locale si è spostato alla Barona. L’idea della cucina resta la stessa, un vegetariano ortodosso ma con grande eleganza e sapore, ma gli spazi sono più ampi ed eleganti. E gli aficionados dell’insegna fanno volentieri qualche chilometro in più
Cinzia De Lauri e Sara Nicolosi sono due ragazze da tenere d’occhio. Una decina di anni fa hanno aperto in zona Greco, periferia nord di Milano, un forno controcorrente, poi diventato laboratorio di catering e infine bistrot/ristorante che presto ha attirato le attenzioni della critica e dei buongustai milanesi lontani dai gusti mainstream. Ora Altatto, così si chiama l’insegna, si è spostata nella periferia sud della città, a Barona, al 39 di via Bonaventura Zumbini, ed è una buona notizia per tutti. Perché la cucina vegetariana con gusto del duo è rimasta la stessa, affascinante e complessa, profonda e soddisfacente ma sono certo che il nuovo spazio, più adeguato alle ambizioni e anche alla clientela numerosa, darà ulteriore consapevolezza e slancio a Cinzia, Sara e alla loro squadra veramente orizzontale, che crede nel progetto come le capofila, e questo si vede chiaramente quando si mangia da loro.






