(Il Sole 24 Ore Radiocor) - A Piazza Affari corre il trio di testa composto dalla Bca Pop Sondrio +6,72%
(+7,3% a 14,38 euro), dalla sua controllante Bper Banca +6,96%
(+7,1% oltre quota 10 euro) e dalla compagnia Unipol +2,40%
(+2,3% a 18,7 euro), a sua volta 'socio forte' della banca modenese, con il risiko sempre sullo sfondo. Il mercato sta così festeggiando l’ipotesi di una distribuzione straordinaria ai soci tramite il buyback (che fa salire, di norma, il prezzo delle azioni). Prima dell’apertura dei mercati, infatti, Bper ha annunciato di aver sottoscritto derivati sul 9,9% del proprio capitale. Si tratta di una mossa, spiega la stessa banca, per ricoprirsi dai rischi in vista di un possibile maxi-buyback e dare un segnale di fiducia sulle prospettive di crescita dell’istituto, che a breve cambierà perimetro grazie all’incorporazione della ex Popolare prevista nel primo semestre 2026.
Gli analisti di Intermonte definiscono «particolare» il timing dell’operazione, vista l'imminente pubblicazione dei risultati trimestrali, ma comunque giudicano «positivamente l’apertura ad eventuali distribuzioni straordinarie tramite share buyback, anche vista la forte capitalizzazione di Bper». Ma il pensiero corre anche alla governance, perché «l’operazione può garantire un maggior controllo». Giudizio simile a quello del broker Equita, per il quale l’operazione riflette «la fiducia del management sul percorso di sviluppo della banca e sullo spazio di creazione di valore dall’integrazione della Popolare di Sondrio (e conseguente generazione di sinergie)» e quindi potrebbe essere letta «come volta al rafforzamento della stabilità dell’assetto azionario della società».









