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20 OTTOBRE 2025
Ultimo aggiornamento: 10:50
Come ogni anno è iniziata la corsa contro il tempo per definire la legge di Bilancio, coi ministri e i partiti di maggioranza che cercano di tirare dalla propria parta una coperta già di per sé corta (il saldo finale della finanziaria, quest’anno, è di 18 miliardi di euro). E ad agitare il centrodestra, prima ancora che la manovra venga depositata in Parlamento, è la misura che prevede l’aumento della tassazione sugli affitti brevi. La cedolare secca, infatti, resterà unicamente al 26%, con la soppressione della riduzione – introdotta lo scorso anno – al 21% per le singole abitazioni. La novità riguarda sia i privati sia chi esercita attività di intermediazione immobiliare. “L’aumento della tassazione sugli affitti brevi è una scelta profondamente sbagliata” dice il portavoce di Forza Italia, Raffaele Nevi. Che aggiunge: “Di questa norma non siamo stati informati, l’abbiamo letta nelle bozze”. Totale contrarietà degli azzurri, dunque, che sottolineano come parallelamente sia stato abbassato il prelievo sui cosiddetti stablecoin, dal 33 al 26%: “Non ci sembra equo equiparare la casa al trading sulle criptovalute“.










