Il cibo fa notizia, ed è stato al centro del talk svolto nella prima giornata del festival bolognese. Ad animare il dibattito, tre “pionieri” che hanno saputo creare un linguaggio empatico e coinvolgente, trasformandosi in beniamini di tv e Web. È iniziata nel 2006 l’avventura di Sonia Peronaci, fondatrice di GialloZafferano, divenuto in breve tempo il principale blog italiano di gastronomia. “All’estero esistevano numerosi siti di cucina, così ho pensato di aprirne uno anche io. Potevo contare su una cucina come quella italiana, così varia e apprezzata”. Il successo non si è fatto attendere, ma il vero exploit è arrivato nel 2008, con l’avvento di Facebook anche in Italia. “Fino a quel momento ci sono anche stati momenti non facili, ad esempio in banca faticavano a comprendere di cosa mi occupassi e soprattutto come potessi monetizzare la mia attività”. La prima ricetta pubblicata? “Pasta con le vongole, e un’altra manciata di grandi classici come il tiramisù. Abbiamo aperto il sito con sole 20 ricette, ma erano quelle che la gente voleva”.
L’avventura di Luisanna Messeri, cuoca e scrittrice, inizia invece nel 2005, con una food comedy inizialmente proposta alla Rai. “Dopo il rifiuto ho avuto la fortuna di intercettare il proprietario di alcune televisioni private come Alice Tv. È stato entusiasta, così ho cominciato a cucinare davanti alle telecamere pensando alle persone a casa. Dietro di me, il fido Artusi, libro da molti ritenuto sorpassato, per me una inesauribile fonte di ispirazione”. Il linguaggio di Luisanna, così semplice e coinvolgente, e il racconto della storia dei piatti e degli ingredienti decreta il successo immediato della trasmissione.







