"Incominciamo con una notizia avvenuta nella notte, una brutta notizia: solidarietà al conduttore di Report Sigfrido Ranucci". Comincia così "Occhio al caffè", la rassegna stampa politicamente scorrettissima di Daniele Capezzone. Nella notte sono state fatte esplodere con una bomba le auto del giornalista e di sua figlia davanti alla loro casa a Pomezia, in provincia di Roma. "Oggi - sottolinea il direttore editoriale di Libero a inizio rubrica - giustamente scatterà la solidarietà generalizzata per Ranucci. Voi sapete che ci sono dei casi in cui la solidarietà nei confronti di giornalisti minacciati scatta e sapete in quali casi la solidarietà non scatta".

Si passa quindi ai quotidiani. "Lunga telefonata tra Trump e Putin con prospettiva di incontro a Budapest. La Stampa e Repubblica presentano bene la questione mentre c'è ancora gelo su Avvenire. Quanto più il Papa si è speso tanto meno si sono scaldati i vescovi italiani zuppisti". In Francia "il governo Lecornu rimane appeso a un filo".

La manovra: "Oggi quel disegno di legge sarà tecnicamente varato dal Consiglio dei Ministri e poi mandato in Parlamento. Le novità buone: taglio Irpef pare fino a 50mila euro, detassazione degli aumenti legati ai rinnovi contrattuali e la riforma dell'Isee. Intesa ragionevole sulle banche: non ci sarà una nuova tassa sugli extrapofitti ma con quegli utili pazzeschi ci sarà un nuovo contributo, ragionevole e spalmato su tre anni".