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Ultimo aggiornamento: 7:55
di Francesco Valendino
Signore e signori, benvenuti nell’Europa della “sicurezza”, dove la priorità è chiara: spendere, ma solo per ciò che luccica, fa rumore e arricchisce i produttori giusti. L’Unione Europea e la Nato, con un’impennata di patriottismo finanziario, hanno deciso che la pace si compra a peso d’oro.
Il budget per la difesa Ue salirà a un rassicurante 381 miliardi di euro nel 2025, superando persino l’obiettivo minimo Nato del 2,1% del Pil. E se vi sembra tanto, non preoccupatevi: l’Alleanza proietta di arrivare al 5% entro il 2035. Evviva! Un’ottima notizia per il complesso militare-industriale e per la cosiddetta “finanza armata”. Finalmente, l’Europa si attrezza, dimostrando di credere fermamente nel motto: “Se non puoi sconfiggerli, arricchisci chi ti vende le armi”.








